

Il 36% dei danneggiamenti prematuri o rotture improvvise di cuscinetti sono causate da errata lubrificazione
La scelta del lubrificante per cuscinetti volventi dipende da fattore velocità, carichi, temperatura di esercizio, contaminazione, geometria del cuscinetto e continuità del film lubrificante. Un’analisi tecnica accurata di questi parametri consente di migliorare affidabilità, durata e continuità operativa del sistema.
Le statistiche forniscono indicazioni molto chiare: una quota rilevante dei danneggiamenti prematuri e delle rotture improvvise dei cuscinetti è associata a una scelta non corretta della lubrificazione.
Questo accade soprattutto quando:
I cuscinetti volventi, per la loro versatilità e per il ruolo centrale che svolgono nella progettazione delle macchine industriali, possono richiedere manutenzione periodica predittiva oppure la sostituzione del fluido lubrificante.
In entrambi i casi i lubrificanti sintetici sono preferibili rispetto a quelli minerali di derivazione petrolifera poiché garantiscono una resistenza maggiore del film lubrificante e cicli di manutenzione più lunghi.

La scelta del grasso lubrificante sintetico più adatto parte sempre da un’analisi accurata delle condizioni operative e del contesto applicativo del cuscinetto volvente.
Temperatura di esercizio
È necessario valutare la temperatura minima e massima di esercizio, perché il comportamento del lubrificante varia in funzione delle condizioni termiche e influisce sulla stabilità del film lubrificante.
Carichi meccanici e velocità di rotazione
Carichi meccanici e velocità massima di rotazione incidono direttamente sulla scelta della viscosità e sulla capacità del lubrificante di mantenere prestazioni costanti nel tempo.
Ambiente operativo e contaminazione
La presenza di agenti contaminanti con effetto dilavante può compromettere la permanenza del lubrificante nella zona di contatto e ridurre la protezione del cuscinetto.
Ciclo di funzionamento e requisiti applicativi
Occorre considerare:
Geometria e configurazione del cuscinetto
Anche la configurazione del componente influisce sulla scelta del lubrificante. In particolare vanno considerati:
Il design del cuscinetto volvente è uno dei primi aspetti da considerare nella scelta tra olio e grasso lubrificante.
In assenza di schermi protettivi, come nel caso dei supporti albero dei gruppi di riduzione degli assali, il lubrificante presente nella camera degli ingranaggi deve contribuire non solo alla lubrificazione, ma anche alla protezione anti-usura del cuscinetto.
Per questo motivo, i cuscinetti volventi presentano una doppia esigenza: essere lubrificati in modo efficace ed essere protetti nel tempo.
I due fattori da bilanciare
La scelta del lubrificante deve bilanciare due condizioni contrapposte:
A questo si aggiunge un ulteriore rischio: se l'adesività è insufficiente, il lubrificante può essere allontanato dalla zona di contatto per effetto centrifugo.
In generale, il grasso offre maggiore permanenza rispetto all’olio, ma può aumentare l’attrito durante la rotazione del cuscinetto, in particolare nella fase di avviamento.
Per questo motivo, la scelta della viscosità dell’olio base diventa determinante per regolare l’equilibrio tra adesività, attrito e continuità del film lubrificante.
L'utilizzo di un grasso, rispetto a un olio, favorisce l'adesività, ma di contro solleva il problema del maggiore attrito durante la rotazione del cuscinetto (soprattutto nella fase transitoria di spunto della rotazione) che deve quindi essere regolarizzata agendo sulla viscosità dell’olio base.
Il livello ideale di viscosità dinamica di un lubrificante per cuscinetti viene calcolato a partire dal fattore velocità.
Che cos’è il fattore velocità
Il fattore velocità è il valore numerico che si ottiene moltiplicando la velocità massima di rotazione del cuscinetto, espressa in rpm e indicata dal produttore, per il diametro medio del cuscinetto, espresso in dm.
Come influisce sulla scelta del lubrificante
In termini generali, all’aumentare della velocità di rotazione richiesta, la viscosità del lubrificante deve ridursi per mantenere un funzionamento equilibrato del sistema.
Poiché il fattore velocità varia in funzione delle caratteristiche del cuscinetto e delle condizioni di esercizio, un lubrificante generico raramente garantisce un equilibrio ottimale tra viscosità, adesività e stabilità del film lubrificante.
Per questo motivo, la soluzione più efficace nasce da un’analisi tecnica dell’applicazione e dalla definizione di una formulazione personalizzata.
Ogni cuscinetto volvente opera in condizioni specifiche. Temperatura, carichi, velocità, contaminazione, geometria e tempi di ripristino del film lubrificante modificano in modo significativo il comportamento del lubrificante.
Per questo, una formulazione personalizzata consente di definire con maggiore precisione il corretto equilibrio tra:
La scelta dipende da temperatura di esercizio, carichi meccanici, velocità di rotazione, contaminazione, geometria del cuscinetto e continuità del film lubrificante.
Dipende dall’applicazione. Il grasso offre generalmente maggiore permanenza, mentre l’olio può risultare più adatto quando è necessario controllare meglio attrito e viscosità in esercizio.
È il valore ottenuto moltiplicando la velocità massima di rotazione del cuscinetto per il suo diametro medio. Serve a orientare la scelta della viscosità del lubrificante.
La viscosità influisce su adesività, continuità del film lubrificante, attrito e sviluppo di calore. Un valore non corretto può compromettere prestazioni e durata del cuscinetto.
Una formulazione personalizzata è indicata quando le condizioni operative richiedono un equilibrio preciso tra viscosità, adesività, stabilità e protezione del componente.

Grasso lubrificante base estere per alte velocità,
ottima resistenza alle alte temperature
MACONGREASE T 070

Grasso sintetico per cuscinetti assiali operanti
a bassa velocità ed alti carichi
MACONSYNTH SG 5000


Analizziamo il componente per individuare le finalità del lubrificante. Valutiamo materiali, i gas che lo contengono, l'intervallo termico di funzionamento, il coefficiente di attrito, il tipo di carico cui è sottoposto, velocità e contesto dinamico di esercizio.

Formuliamo una prima composizione e, grazie all'innovativa prototipazione rapida, garantiamo in meno di 3 settimane un campione di test per verificare le funzionalità. Continuiamo con successive formulazioni fino al raggiungimento del tuo obiettivo.

Individuata la formulazione ideale siamo in grado di riprodurla con esattezza anche in piccoli lotti produttivi a partire da 40 kg. Grazie ad un sistema versatile, scalabile e replicabile nel tempo esaudiamo ogni tua richiesta di approvvigionamento.
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