

Le pompe da vuoto e ultravuoto operano in contesti in cui affidabilità, stabilità del processo e continuità di prestazione dipendono in modo significativo dalla corretta lubrificazione. La scelta dell’olio non incide solo sulla protezione meccanica della pompa, ma anche sulla qualità del vuoto raggiunto.
Per questo motivo, l’olio per pompe da vuoto deve essere selezionato in funzione del livello di vuoto richiesto, delle condizioni operative e delle specifiche esigenze applicative del sistema.
La lubrificazione svolge un ruolo essenziale nel funzionamento delle pompe da vuoto e ultravuoto perché contribuisce contemporaneamente a più funzioni critiche.
Riduzione dell’attrito e dell’usura
L’olio lubrificante crea un film protettivo tra le parti mobili della pompa, contribuendo a ridurre attrito e usura. Questo favorisce una maggiore durata del componente e una migliore continuità di funzionamento.
Miglioramento della tenuta
L’olio aiuta a sigillare le micro-perdite tra le superfici in movimento, sostenendo il raggiungimento del livello di vuoto richiesto e migliorando l’efficienza del sistema di pompaggio.
Protezione delle superfici metalliche
Una formulazione adeguata contribuisce a proteggere le superfici metalliche dalla corrosione e a preservare l’integrità dei componenti nel tempo.
Dissipazione del calore
La lubrificazione partecipa anche alla gestione termica della pompa, contribuendo a limitare il surriscaldamento e a mantenere più stabile il funzionamento in esercizio.

Un olio lubrificante per pompe da vuoto richiede una formulazione mirata, capace di rispondere a criteri tecnici precisi.
Stabilità termica
L’olio deve mantenere le proprie caratteristiche anche in presenza di temperature di esercizio elevate, così da assicurare continuità di prestazione e stabilità del film lubrificante.
Bassa pressione di vapore
Una bassa pressione di vapore è essenziale per limitare la contaminazione del vuoto e ridurre l’emissione di vapori indesiderati nella camera.
Indice di viscosità adeguato
L’olio deve garantire una lubrificazione efficace in un intervallo ampio di temperature operative, mantenendo un comportamento coerente nelle diverse condizioni di lavoro.
Compatibilità con materiali e gas
La formulazione deve essere compatibile con i componenti della pompa e con i gas intercettati o estratti dalla camera, così da evitare interazioni indesiderate che possano compromettere prestazioni e affidabilità.
Capacità di de-emulsificazione
Una buona efficienza nella separazione da acqua e contaminanti è importante per preservare la funzionalità del lubrificante. La presenza di emulsioni può infatti alterare il comportamento dell’olio e influire negativamente sul funzionamento della pompa.
Per ottenere una performance coerente con il livello di vuoto richiesto, l’olio lubrificante deve presentare proprietà differenti a seconda del campo di applicazione.
Tra i parametri più importanti nella scelta di un olio per pompe da vuoto, la pressione di vapore è uno dei più critici.
Un valore non coerente con il livello di vuoto richiesto può compromettere la stabilità del sistema, influire sulla pulizia della camera e limitare il raggiungimento delle prestazioni desiderate.
Per questo motivo, all’aumentare del livello di vuoto richiesto, cresce anche la necessità di utilizzare formulazioni con caratteristiche più selettive e controllate.
Perché scegliere un olio personalizzato per il design della pompa
La progettazione della pompa, il contesto applicativo e il livello di vuoto richiesto influenzano in modo diretto la scelta del lubrificante.
Un olio personalizzato consente di definire con maggiore precisione l’equilibrio tra:
Per questo motivo, una formulazione sviluppata in funzione del design della pompa può contribuire in modo più efficace al mantenimento delle prestazioni operative.
Nell’ambito dell’ultravuoto esistono contesti applicativi in cui la scelta del lubrificante è particolarmente sensibile e incide direttamente sul risultato del processo.
Ricerca scientifica e laboratori
L’ultravuoto è essenziale in attività che richiedono la riduzione delle interferenze molecolari, come alcune applicazioni di fisica sperimentale e spettrometria di massa.
Produzione di semiconduttori
Nella fabbricazione di chip e semiconduttori, livelli estremamente bassi di vuoto contribuiscono a limitare la contaminazione e a mantenere elevati standard qualitativi.
Tecnologia spaziale
Le camere a vuoto utilizzate per il test di satelliti e componenti richiedono condizioni controllate e compatibili con applicazioni ad altissima sensibilità.
Nanotecnologia e produzione di nanomateriali
In questi contesti, l’ultravuoto è necessario per ridurre il rischio di contaminazione e per supportare processi di deposizione ad alta precisione.
Una lubrificazione correttamente progettata contribuisce non solo al raggiungimento del livello di vuoto, ma anche alla durata e all’affidabilità complessiva dell’equipaggiamento.
La scelta di un olio coerente con condizioni operative, materiali, gas trattati e obiettivi di processo consente di migliorare:
Per questo motivo, la formulazione del lubrificante dovrebbe sempre essere valutata in funzione dell’applicazione reale e delle prestazioni richieste.
La scelta dipende dal livello di vuoto richiesto, dalla pressione di vapore dell’olio, dalla stabilità termica, dalla compatibilità chimica e dalle condizioni operative della pompa.
Un olio per ultravuoto deve avere pressione di vapore molto bassa, elevata purezza, stabilità chimica e compatibilità con i sistemi utilizzati nel processo.
Perché influisce sulla quantità di vapori che il lubrificante può rilasciare nella camera, con effetti diretti sulla qualità del vuoto e sulla stabilità del processo.
All’aumentare del livello di vuoto richiesto, aumentano anche i requisiti del lubrificante in termini di purezza, volatilità, retrodiffusione e compatibilità chimica.
Un olio personalizzato è particolarmente utile quando la pompa opera in condizioni critiche o in applicazioni sensibili, dove stabilità, affidabilità e qualità del vuoto devono essere mantenute con elevata precisione.


Analizziamo il componente per individuare le finalità del lubrificante. Valutiamo materiali, i gas che lo contengono, l'intervallo termico di funzionamento, il coefficiente di attrito, il tipo di carico cui è sottoposto, velocità e contesto dinamico di esercizio.

Formuliamo una prima composizione e, grazie all'innovativa prototipazione rapida, garantiamo in meno di 3 settimane un campione di test per verificare le funzionalità. Continuiamo con successive formulazioni fino al raggiungimento del tuo obiettivo.

Individuata la formulazione ideale siamo in grado di riprodurla con esattezza anche in piccoli lotti produttivi a partire da 40 kg. Grazie ad un sistema versatile, scalabile e replicabile nel tempo esaudiamo ogni tua richiesta di approvvigionamento.
SEDE LEGALE
Macon Research Srl
Via San Pietro 56
36056 Tezze sul Brenta (VI)
Tel.+39 0424.57.39.66
Fax.+39 0424.57.39.66
Mail: info@maconresearch.com
SEDE AMMINISTRATIVA
Macon Research Srl
Via L. Tolstoj, 43/O
20098 San Giuliano Milanese (MI)
Tel.+39 02.98.24.41.61
Fax.+39 02.98.24.4161
Mail : info@maconresearch.com
I dati contenuti nel presente sito web si fondano sulle nostre esperienze e conoscenze generali al momento della pubblicazione e hanno lo scopo di fornire al lettore tecnicamente esperto indicazioni in ordine ai possibili impieghi. Queste informazioni non costituiscono però assicurazioni riguardo alle caratteristiche dei prodotti in relazione a casi specifici. Vi raccomandiamo di richiedere un colloquio con i nostri consulenti. Saremo lieti di mettere a vostra disposizione campioni per l’esecuzione di prove.