

I cilindri pneumatici sono gli organi attuatori più diffusi nei sistemi ad aria compressa, rappresentano il mezzo principale con cui spingere slitte, sollevare pesi, bloccare particolari in lavorazione, alimentare apparecchiature, rimuovere pezzi e azionare leve. La loro integrità è garantita da una corretta lubrificazione e assemblaggio in fase di montaggio.
Una scelta corretta del grasso lubrificante aiuta a migliorare durata, regolarità di movimento e stabilità di funzionamento del cilindro pneumatico, riducendo usura, attrito e criticità applicative come lo stick-slip.
I cilindri pneumatici rappresentano il mezzo principale con cui, nei sistemi ad aria compressa, si eseguono operazioni come:
Per questo motivo, prestazioni e durata del cilindro pneumatico dipendono dalla qualità del sistema di tenuta e dalla corretta selezione del lubrificante.
Prestazioni e vita utile di un cilindro pneumatico sono condizionati dall'integrità delle guarnizioni di tenuta deputate alla separazione delle camere pressorie.
Si distinguono:

L'anello di tenuta o guarnizione fornisce il contributo più importante sotto l'aspetto durata e vita utile del cilindro pneumatico e il ruolo del grasso lubrificante può essere determinante. Quali sono i vantaggi di una lubrificazione adeguata?
La lubrificazione delle guarnizioni di tenuta introduce un importante elemento, spesso non considerato, che riguarda il potenziale attacco chimico e conseguente modifica delle proprietà strutturali della mescola, traducibili in variazioni dimensionali, di durezza e potere sigillante.

L’anello di tenuta fornisce un contributo essenziale alla durata del cilindro pneumatico e il grasso lubrificante svolge un ruolo centrale nella protezione del sistema.
Una lubrificazione corretta aiuta a:
La lubrificazione delle guarnizioni introduce un aspetto tecnico particolarmente importante: la compatibilità chimica tra il lubrificante e la mescola elastomerica della tenuta.
Quando questa compatibilità non è correttamente valutata, possono verificarsi modifiche delle proprietà strutturali della guarnizione, con possibili effetti su:
Per questo motivo, la selezione del grasso per cilindri pneumatici non può dipendere solo dall’attrito o dalla viscosità, ma deve includere anche la verifica della compatibilità con le tenute statiche e dinamiche.
La varietà delle soluzioni progettuali per cilindri pneumatici è molto ampia. Esistono cilindri compatti guidati, senza stelo, a semplice o doppio effetto, a trascinamento magnetico e altre configurazioni con esigenze tecniche differenti.
Per scegliere correttamente il grasso lubrificante è necessario analizzare diversi parametri applicativi.
Lunghezza della corsa e configurazione del cilindro
La lunghezza delle corse di attuazione influisce sul comportamento del sistema di tenuta, sulla distribuzione del lubrificante e sulla continuità del film nelle diverse fasi del movimento.
Materiali delle tenute statiche e dinamiche
La composizione dei materiali impiegati per le tenute è un criterio essenziale, perché il lubrificante deve essere compatibile con gli elastomeri e con gli altri materiali presenti nel cilindro.
Condizioni di esercizio
Tra i parametri più importanti da considerare rientrano:
Questi fattori influenzano direttamente attrito, stabilità del grasso e comportamento delle guarnizioni nel tempo.
Contatto con fluidi di processo
In alcune applicazioni il cilindro pneumatico può entrare in contatto con sostanze di processo particolari, come:
In questi casi la selezione del lubrificante richiede una valutazione ancora più specifica.
Requisiti normativi e certificazioni
Quando l’applicazione lo richiede, è necessario considerare anche eventuali certificazioni per contatto accidentale con alimento o altri requisiti di conformità.
Limitazioni applicative nella scelta del lubrificante
Oltre ai parametri progettuali, la scelta del lubrificante deve tenere conto delle limitazioni imposte dal contesto di utilizzo del cilindro pneumatico.
Tra i casi più rilevanti rientrano:
In questi contesti, il lubrificante deve essere selezionato con attenzione per garantire compatibilità, sicurezza e stabilità operativa.
Una delle criticità più insidiose nel funzionamento del cilindro pneumatico è l’andamento a sussulto, comunemente identificato come stick-slip.
Si tratta di un fenomeno tipico dell’attrito radente gomma-metallo, che si manifesta con un movimento irregolare della corsa, in particolare nei cambi di direzione.
Come si manifesta lo stick-slip
Lo stick-slip può provocare:
Perché la lubrificazione influisce sullo stick-slip
Una delle cause più frequenti dello stick-slip è una lubrificazione non coerente con i materiali di tenuta e con le condizioni reali di esercizio.
Per limitare questo fenomeno è necessario definire un corretto equilibrio tra:
Come migliorare durata e regolarità di funzionamento
La prestazione di un cilindro pneumatico non dipende da un solo elemento, ma dall’equilibrio tra geometria del componente, materiali delle tenute, condizioni operative e scelta del lubrificante.
Per questo motivo, la soluzione più efficace nasce da un’analisi tecnica dell’applicazione e dalla selezione di un grasso lubrificante coerente con il reale contesto di impiego.
La scelta dipende da materiali delle tenute, corsa di attuazione, carico di lavoro, velocità, temperatura di esercizio, contatto con fluidi di processo e requisiti applicativi specifici.
Le tenute statiche sigillano elementi tra cui non esiste moto relativo, mentre le tenute dinamiche operano in presenza di movimento, come su stantuffi e aste del cilindro.
Perché un lubrificante non compatibile può alterare le proprietà della mescola elastomerica, influenzando dimensioni, durezza e capacità di tenuta della guarnizione.
Lo stick-slip è un andamento a sussulto della corsa del cilindro, tipico dell’attrito gomma-metallo, che causa movimento irregolare e funzionamento intermittente.
Per ridurlo è necessario selezionare un lubrificante coerente con materiali, carichi, velocità, temperatura e condizioni del cilindro, così da migliorare continuità di movimento e stabilità del sistema.

Grasso sintetico con lubrificati ceramici a basso attrito indicato per ampio intervallo termico
PNEUSYNTH 500 TH
Grasso lubrificante sintetico per scorrimenti NBR e poliuretano su metallo, ideale per carichi sbilanciati
MACONPLEX TX 350


Analizziamo il componente per individuare le finalità del lubrificante. Valutiamo materiali, i gas che lo contengono, l'intervallo termico di funzionamento, il coefficiente di attrito, il tipo di carico cui è sottoposto, velocità e contesto dinamico di esercizio.

Formuliamo una prima composizione e, grazie all'innovativa prototipazione rapida, garantiamo in meno di 3 settimane un campione di test per verificare le funzionalità. Continuiamo con successive formulazioni fino al raggiungimento del tuo obiettivo.

Individuata la formulazione ideale siamo in grado di riprodurla con esattezza anche in piccoli lotti produttivi a partire da 40 kg. Grazie ad un sistema versatile, scalabile e replicabile nel tempo esaudiamo ogni tua richiesta di approvvigionamento.
SEDE LEGALE
Macon Research Srl
Via Santa Lucia, 8/D
36056 Tezze sul Brenta (VI)
Tel.+39 0424.57.39.66
Fax.+39 0424.57.39.66
Mail: info@maconresearch.com
SEDE AMMINISTRATIVA
Macon Research Srl
Via L. Tolstoj, 43/O
20098 San Giuliano Milanese (MI)
Tel.+39 02.98.24.41.61
Fax.+39 02.98.24.4161
Mail : info@maconresearch.com
I dati contenuti nel presente sito web si fondano sulle nostre esperienze e conoscenze generali al momento della pubblicazione e hanno lo scopo di fornire al lettore tecnicamente esperto indicazioni in ordine ai possibili impieghi. Queste informazioni non costituiscono però assicurazioni riguardo alle caratteristiche dei prodotti in relazione a casi specifici. Vi raccomandiamo di richiedere un colloquio con i nostri consulenti. Saremo lieti di mettere a vostra disposizione campioni per l’esecuzione di prove.