

Vuoi garantire ai tuoi componenti un funzionamento regolare a temperature oltre i 250°C ?
Quando un componente lavora a temperature elevate, la stabilità del lubrificante incide direttamente su affidabilità, durata e continuità di funzionamento. In applicazioni oltre i 250°C, la degradazione termica di oli e grassi può ridurre rapidamente la capacità del film lubrificante di separare le superfici in attrito.
Per questo motivo, scegliere un lubrificante formulato per alte temperature è importante quando il progetto richiede continuità prestazionale, protezione dall’usura e stabilità operativa in condizioni severe.
Il deterioramento termico del lubrificante può interessare numerosi componenti meccanici ed elettromeccanici, tra cui:
In questi sistemi, la perdita di stabilità del lubrificante può compromettere il corretto equilibrio tra attrito, protezione superficiale e durata del componente.
L’azione termica sul film lubrificante può avere due origini principali.
Origine interna
Il calore è generato direttamente dall’attrito tra superfici in reciproco scorrimento durante il normale funzionamento del componente.
Origine esterna
Il calore proviene da una sorgente vicina al dispositivo meccanico, anche se distinta dalla zona direttamente lubrificata.
In entrambi i casi, l’aumento della temperatura può alterare la viscosità del lubrificante e accelerarne il decadimento.
Già a partire da 100°C, la temperatura può influire in modo significativo sulla qualità della lubrificazione. Il film lubrificante attivo ha infatti uno spessore estremamente ridotto e la sua alterazione termica può diminuire rapidamente la capacità di separare le superfici in attrito.
Quando questo equilibrio si modifica, il componente può andare incontro a un progressivo peggioramento delle proprie condizioni operative, con effetti sulla durata e sulla regolarità di funzionamento.
Il processo di degradazione termica di un grasso lubrificante è progressivo e inarrestabile. La scelta di un lubrificante stabilizzato termicamente può fare la differenza per garantire durata e prestazioni richieste dal mercato.
Ecco come si attua il processo di degradazione:



Le conseguenze più evidenti di malfunzionamento per effetto delle alte temperature di esercizio, si possono tradurre in una sequenza di fenomeni tra di loro concatenati e in successione :
L’aumento della temperatura riduce la viscosità del fluido e, di conseguenza, anche lo spessore del meato di lubrificazione che separa le superfici.
La riduzione del film lubrificante favorisce il contatto diretto tra i materiali e aumenta il rischio di perdita di materiale per usura.
L’evaporazione della parte fluida e la presenza di residui solidi possono aumentare la resistenza al movimento.
Il sistema può richiedere un assorbimento energetico superiore e un aumento delle coppie di azionamento per mantenere il funzionamento.
Se la degradazione progredisce senza controllo, il componente può perdere la propria funzionalità fino al fermo.
Se la degradazione progredisce senza controllo, il componente può perdere la propria funzionalità fino al fermo.
Un lubrificante formulato per alte temperature è indicato quando:
Una soluzione correttamente progettata per l’applicazione può contribuire a:
La scelta dovrebbe considerare almeno questi fattori:
Temperatura reale di esercizio
È necessario valutare non solo la temperatura nominale, ma anche i picchi termici e la continuità dell’esposizione.
Tipo di componente
Cuscinetti, valvole, cerniere, riduttori e cilindri pneumatici possono richiedere comportamenti tribologici diversi.
Carico, velocità e condizioni di attrito
Le sollecitazioni meccaniche modificano il comportamento del film lubrificante e incidono sulla scelta della formulazione.
Ambiente operativo
Presenza di ossigeno, contaminanti, polveri o altre condizioni ambientali può influenzare la stabilità del lubrificante.
Obiettivi del progetto
Durata, continuità di funzionamento, riduzione della manutenzione e compatibilità con i materiali del sistema sono elementi da valutare in fase di scelta.
Già a partire da circa 100°C il calore può ridurre l’efficacia del film lubrificante. In applicazioni oltre i 250°C, la stabilità termica della formulazione diventa ancora più importante.
Sono particolarmente esposti i componenti soggetti ad attrito continuo o vicini a sorgenti di calore, come cuscinetti, valvole, cerniere, cilindri pneumatici e motoriduttori.
Tra i segnali più comuni rientrano aumento dell’attrito, maggiore rumorosità, peggioramento della regolarità di funzionamento e usura progressiva delle superfici.
No. La scelta dipende da temperatura, materiali, carichi, velocità, ambiente di lavoro e requisiti specifici del componente.
Perché il film lubrificante separa le superfici in attrito. Quando si assottiglia o perde continuità, aumentano il contatto diretto tra i materiali e il rischio di usura.
Se stai sviluppando un componente destinato a operare ad alte temperature, una valutazione tecnica della lubrificazione può aiutare a individuare la formulazione più adatta alle condizioni reali di esercizio.

Maconsynth GT1/B
Grasso lubrificante a base di idrocarburo sintetico per cilindri pneumatici senza stelo

Pneugrease HTS
Grasso lubrificante a base di polidimetilsilossano per cilindri a basso attrite risparmio energetico

Maconsynth Retrac 400
Grasso lubrificante a base sintetica per cilindri pneumatici con anelli di tenuta in EPDM

Maconsynth GT1/B
Grasso lubrificante a base di idrocarburo sintetico per cilindri pneumatici senza stelo

Pneugrease HTS
Grasso lubrificante a base di polidimetilsilossano per cilindri a basso attrite risparmio energetico

Maconsynth Retrac 400
Grasso lubrificante a base sintetica per cilindri pneumatici con anelli di tenuta in EPDM

Ultragrease ATOX 2
Grasso lubrificante base PAO omologato per contatto accidentale con alimento
SEDE LEGALE
Macon Research Srl
Via Santa Lucia, 8/D
36056 Tezze sul Brenta (VI)
Tel.+39 0424.57.39.66
Fax.+39 0424.57.39.66
Mail: info@maconresearch.com
SEDE AMMINISTRATIVA
Macon Research Srl
Via L. Tolstoj, 43/O
20098 San Giuliano Milanese (MI)
Tel.+39 02.98.24.41.61
Fax.+39 02.98.24.4161
Mail : info@maconresearch.com
I dati contenuti nel presente sito web si fondano sulle nostre esperienze e conoscenze generali al momento della pubblicazione e hanno lo scopo di fornire al lettore tecnicamente esperto indicazioni in ordine ai possibili impieghi. Queste informazioni non costituiscono però assicurazioni riguardo alle caratteristiche dei prodotti in relazione a casi specifici. Vi raccomandiamo di richiedere un colloquio con i nostri consulenti. Saremo lieti di mettere a vostra disposizione campioni per l’esecuzione di prove.