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Lubrificanti Industriali,Prodotti lubrificanti 09/01/2020

Olio di silicone: a cosa serve e come trovare quello più adatto

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Quando parliamo di collegamenti e movimenti meccanici, il comune denominatore è la lubrificazione dei componenti che li riguardano, con olio di silicone o grasso al silicone, al fine di un corretto funzionamento.

Essa può avvenire tramite un lubrificante oleoso o un grasso, dipende dal dispositivo di destinazione e da altre caratteristiche fondamentali, che ne determinano una lubrificazione unica e specifica. Nel caso degli oli lubrificanti, queste sono le caratteristiche che devi tenere attentamente in considerazione prima di effettuare la scelta:

Per alcune di queste voci la tua soluzione potrebbe essere un olio di silicone, vediamo quali!

 

Olio di silicone: applicazione e impieghi

Un olio di silicone, come anche un grasso al silicone, per il suo elevato coefficiente di viscosità termica è una delle soluzioni più comunemente utilizzate, in quanto si presta a essere utilizzato in diversi ambiti e settori:

  • in caso di componenti meccanici in plastica o gomma
  • in impianti industriali come fluido diatermico
  • nello stampaggio della carta come agente distaccante
  • come fluido idraulico ad alta stabilità viscotermica
  • come additivo antischiuma
  • in meccanismi soft closing come fluido per il controllo dell’attrito
  • come agente lucidante e protettivo
  • in trasformatori dell’alta tensione come fluido dielettrico.

Grazie a queste caratteristiche e qualità gli oli siliconici si rendono adatti a numerosi impieghi con diversi vantaggi, come ad esempio il fatto di non lasciare residui e odori, che li rende assolutamente compatibili anche in caso di contatto accidentale con gli alimenti.

Ma non solo!

Un olio di silicone, come anche un grasso al silicone, non intacca gomme e plastiche a livello strutturale, per questo viene spesso scelto come soluzione per numerosi accoppiamenti misti quali metallo plastica o metallo gomma, fino ad arrivare a gomma e plastica.

La sua alta rigidità dielettrica, infine, fa dell’olio siliconico un perfetto isolante per applicazioni elettriche, e un prodotto quasi universale in materia di lubrificazione.

 

Olio al silicone: le caratteristiche

Affinché sia funzionale e qualitativamente valido, un olio di silicone deve essere puro a livello di materia prima utilizzata, solo così può esprimere tutte le sue incredibili funzionalità.

Di famiglie di oli siliconici ne esistono diverse, a seconda della struttura chimica che forma e differenzia ciascuno dei suoi componenti: una struttura formata da una catena lineare di silicio e ossigeno, ad esempio, renderà l’olio siliconico molto stabile all’ossidazione, conferendogli un elevato punto d’infiammabilità e un basso punto di solidificazione.

Un differente olio di silicone potrà magari avere un intervallo termico di esercizio più ampio, e un altro ancora essere maggiormente compatibile con materie plastiche ed elastomeri: la qualità dell’olio deve sempre essere giudicata in base alle tue necessità.

 

Per capire in maniera più approfondita come è strutturato e a cosa serve un olio di silicone, clicca qui sotto e scarica gratuitamente il datasheet sulla serie Rheofluid Macon.

Scarica il Datasheet

Marco Gandelli

Scritto da Marco Gandelli

Imprenditore. Co-fondatore di Macon Research. Esperto e appassionato di meccanica e chimica della lubrificazione. Da 15 anni dopo migliaia di analisi condotte su dispositivi elettro-meccanici, formulo per i progettisti soluzioni lubrificanti su misura per l'incremento dell'efficienza, della durata e il controllo dell'attrito. Amante dell'efficienza dei processi aziendali e del digital marketing.

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