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Olio Lubrificante Industriale,Prodotti lubrificanti 24/07/2020

Classificazione oli lubrificanti: ad ogni esigenza la sua proprietà

Classificazione oli lubrificanti

La classificazione oli lubrificanti è la prima conoscenza necessaria per dotare il tuo sistema meccanico di una soluzione corretta alle sue esigenze.

Viscosità olio, densità olio, gradazione olio e in generale tutte le caratteristiche di grassi e oli concorrono in maniera determinante alla lubrificazione dei tuoi macchinari. Sbagliarne anche solamente una può portare a danni strutturali importanti.

Fai molta attenzione dunque, perché la scelta del lubrificante adatto a mantenere l’operatività del meccanismo ad alti livelli, passa proprio per una preliminare e corretta classificazione oli lubrificanti.

Quello che devi fare è:

  • Analizzare le caratteristiche tenendo sempre in considerazione il dispositivo di destinazione del lubrificante
  • Verificare, se necessario, che sia compatibile con gli alimenti
  • Accertarsi, quando richiesto, che sia resistente alle fiamme
  • Controllare la resistenza alle alte e/o basse temperature
  • Garantire la compatibilità con altri materiali (come gomme e plastiche ad esempio)
  • Considerare anche la protezione dall’ossidazione.

 

Classificazioni oli lubrificanti: categorie e basi

Quando parliamo di classificazione degli oli lubrificanti, si inseriscono ovviamente anche le soluzioni base e gli additivi che li compongono e che finiscono per definire la viscosità, la densità e la gradazione dell’olio e in generale tutte le finalità dell'olio.

Proprio da uno di questi elementi, dagli oli base e dalla loro qualità, dipende a sua volta quella del lubrificante finito.

Essi possono essere di due diverse tipologie:

  • Basi minerali, ottenute nella colonna di distillazione dalla lavorazione del greggio
  • Basi sintetiche, ottenute attraverso processi di polimerizzazione in reattori di sintesi

Queste ultime, inoltre, rispetto agli oli base minerali garantiscono una volatilità inferiore a pari viscosità, un indice di viscosità superiore con intervallo di temperature d'impiego più ampio, ma anche una maggiore stabilità chimica alle alte temperature, che si traduce in una maggiore durata dei componenti in esercizio.

 

Classificazione oli lubrificanti: tipologie e composizione

Ogni settore industriale ha delle proprie esigenze in materia di lubrificazione e sistemi meccanici, per questo ti suggeriamo di seguire una classificazione degli oli lubrificanti per destinazione di utilizzo.

In base alle esigenze e al prodotto finale analizziamo le caratteristiche utili per individuare quello corretto o, nel caso, modificarlo in base alle necessità del tuo macchinario.

In tal senso le soluzioni da adottare possono essere:

  • Oli al silicone
    Impiegati per la lubrificazione o come base dei grassi al silicone, che si differenziano per la maggiore capacità adesiva e coesiva ai punti di attrito.
  • Oli fluorurati
    Utili per contrastare il deterioramento di numerosi cinematismi meccanici sottoposti a condizioni di esercizio estreme.
  • Oli protettivi
    Il loro compito è quello di proteggere le componenti metalliche fino al momento in cui saranno applicati i rivestimenti protettivi definitivi.

 

Vuoi scoprire di più sulla corretta lubrificazione industriale? Scarica e leggi la nostra guida gratuita.

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Marco Gandelli

Scritto da Marco Gandelli

Imprenditore. Co-fondatore di Macon Research. Esperto e appassionato di meccanica e chimica della lubrificazione. Da 15 anni dopo migliaia di analisi condotte su dispositivi elettro-meccanici, formulo per i progettisti soluzioni lubrificanti su misura per l'incremento dell'efficienza, della durata e il controllo dell'attrito. Amante dell'efficienza dei processi aziendali e del digital marketing.

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